LogoxSito Tavola disegno 1

Madeira, l’isola verticale tra poncha e natura

Non facile a volte arrivarci sopra, sembra quasi ti respinga. I venti che rendono il clima ne troppo caldo ne troppo freddo se decidono di incrociarsi nonostante la pista di atterraggio sia ora “adulta” con i suoi 2800 metri di cui quasi la metà sospesi sull’oceano, non permettono un facile arrivo. È il biglietto da visita di Madeira , l’isola verticale dove dal lungomare della capitale Funchal in poche centinaia di metri in direzione del mare abbiamo 4000 metri di profondità e in direzione opposta si sale sulla vetta dell’isola a 1862 metri sul livello del mare. Oltre ovviamente al rum agricole prodotto nelle sei piccole distillerie, spazio anche al vino Madeira eccellenza indiscussa, ma soprattutto a tavola si stà da Dio!. Bolo do caco e poncha in tutte le sue molteplici versioni anche se noi siamo fermamente per quella traditional, sono il punto di partenza per poi passare ai frutti di mare o alla tradizionale Espetada, spiedi di carne di manzo cotti sulle braci. Anche un palato abituato bene come quello italiano non rimarrà deluso dalle offerte culinarie di quest’isola regione autonoma del Portogallo che si trova a 1000 km da Lisbona e 500 circa dalle coste dell’Africa.

Ma veniamo al viaggio; una settimana che vola via senza accorgersene da una distilleria all’altra, una masterclass dedicata al vino Madeira svolta direttamente nell’istituto che lo controlla, l’IVBAM. Ogni giorno un posto caratteristico dove fermarsi a mangiare, l’escursione a 1818 mt slm al Pico Arieiro e il parco forestale di Ribeiro Frio. Immancabile visita a Cabo Girao, come non fotografare il vuoto sotto i piedi di quasi 600 metri!. Soprattutto poncha, poncha e ancora poncha cioè la naturale declinazione del rum agricolo bianco dell’isola mixato a mano con una parte dolce (miele di canna, d’api o lo zucchero) e la parte citrica data dal succo di limone o quello d’arancia. Possiamo dire di averle assaggiate per ragioni scentifiche in tutti i luoghi e in tutte le composizioni, anche la stravagante e americaneggiante ‘Vasco da Gama’ a Camara do Lobos dove storicamente è nata la versione più tradizionale quella dei ‘pescador’. Personalmente sul podio sempre quella de ‘A Mercadora’, negozio di alimentari vecchio stile con angolo bar che si trova proprio a fianco del famoso Mercado de Lavradores altra immancabile visita soprattutto per il mercato del pesce con l’abbondanza del celeberrimo pesce sciabola nero simbolo della cucina di mare dell’isola insieme alle lapas (patelle).

Cos’altro aggiungere, un grazie a chi ha partecipato a quest’avventura sperando che sia un buon biglietto da visita per chi vorrà unirsi alla spedizione di Aprile 2024!

Obrigado

Condividi l'articolo

Vuoi leggere qualcos'altro?

I prossimi eventi

14 Marzo

Capo Verde Rum Travel 2026, alle radici del Grogue – 14/22 marzo

23 Marzo

Planet Rum & Cachaça Night @ WET Cocktail Bar (Aosta)

AOSTA

20 Aprile

Madeira Rum Travel 2026 – 20\26 APRILE